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Nell'immediato retroterra di Orsera e Parenzo si trova San Lorenzo del Pasenatico – una delle città medievali fortificate meglio conservate in Istria. Il borgo prese nome dalla chiesina di San Lorenzo (1) che risale al VIII secolo mentre il campanile romanico fu aggiunto alla chiesina nel XI secolo e si trova vicino al borgo, sul cimitero. La forma circolare del borgo risale alla preistoria quando sulla stessa altura esisteva un castelliere.

Già all'epoca bizantina San Lorenzo fu fortificata con i bastioni e le torri che successivamente venivano più volte completamente ricostruite e la maggior parte della fortificazione tuttora evidente risale all'epoca veneziana quando a San Lorenzo ci fu la sede della direzione militare di tutto il territorio veneto dell'Istria – il cosiddetto pasenatico.

Città fortificata – museo

All'epoca del capitano – podestà Giovanni Contarini vengono costruite le mura molto solide ed i bastioni della città si allargano verso est in modo tale da comprendere anche la basilica di San Martino. È stata conservata da quell'epoca la monumentale Porta Maggiore (2) ornamentata dagli stemmi delle famiglie Grimani e Moro e dal simbolo veneziano inevitabile – il leone di San Marco che nelle mani tiene un libro chiuso – ci dice che la porta è stata costruita nel periodo delle guerre.

Attraversando la porta ci troviamo sulla piazza lastricata in modo irregolare – Plac –Piazza (3) dominata dall'ampia loggia cittadina – luogo che tuttora serve per i raduni ufficiali. La colonna infame ci fa ricordare che i raduni non erano sempre in occasione di un festeggiamento. All'interno della loggia , accanto al muro sud della chiesa parrocchiale furono murati numerosi frammenti di pietra risalenti a tutte le epoche storiche di questa cittadina, dai tempi romani al medioevo fino alla fine del XIX secolo.

Nella chiesa parrocchiale – la basilica a tre navate di San Martino (4) si entra dalla piazza vicina – Placeta (Piazzetta). In essa sono parzialmente conservati e sono recentemente ristaurati con successo gli affreschi più antichi in Istria che risalgono al XI secolo, mentre la parte di affreschi fatta successivamente risale al XVI secolo.

A nord della chiesa parrocchiale esisteva il pallazzo comunale di cui oggi è conservata solo la bellissima cisterna cittadina di pietra (6) ornamentata dagli stemmi della famiglie Contarini e Zulian e dalla figura di San Lorenzo – il patrono della città che riconosciamo dalla griglia che oggi ha trovato il proprio posto sullo stemma ufficiale del Comune di San Lorenzo del Pasenatico. La cisterna si raggiunge dalla piccola scalinata al nord della chiesa.

Continuando avanti per la via arriviamo alla torre rettangolare Funtanela (7). Al suo interno c'è un'altra cisterna di pietra del 1331 ornamentata dallo stemma della famiglia Soranzo dalla quale provengono quattro podestà della città di san Lorenzo del Pasenatico. Se usciamo dalle mura, all'esterno le mura ci testimonieranno la loro forza difensiva.

Se facciamo un giro per la cittadina nella direzione delle lancette dell'orologio arriveremo alla torre triangolare (8), poi all'alto campanile – torre (9) ai piedi del quale noteremo la porta murata dell'epoca sopra la quale si trova lo stemma della famiglia Grimani. Segue poi la parte delle mura che con ricostruzioni successive è stata inserita negli edifici residenziali e poi, di nuovo arriviamo alla Porta maggiore. 

Qui bisogna guardare dalla finestrina della chiesina di San Biagio (10) costruita nel 1460 che nell'interno nasconde un ciclo di affreschi che a prima vista sembrano un po strani. Si tratta, infatti, di due stratti di affreschi che oggi sono evidenti in modo uguale.

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