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Pazin (Pisino)

Il coure d` Istria

PAZIN è una città di lunga e ricca tradizione. E 'situato nel centro della penisola istriana, a soli 30 km di distanza da centri turistici rinomati. L'intensità della vita qui è più o meno la stessa in inverno e in estate, con l'eccezione del mensile ogni primo Martedì, quando un diluvio di acquirenti curiosi da tutto il Istria corre in città per visitare il mercato tradizionale di Pazin.

Castello di Pisino

Il Castello di Pisino (983.) è più grande la fortezza medievale e meglio conservata in Istria e viene menzionata nei documenti scritti dal 983. Da quel periodo in poi, il Castello di Pisino, insieme all’insediamento che pian piano si va allargando attorno ad esso, viene ceduto, conquistato e saccheggiato, distrutto, riadattato e anche dato in locazione. Cambia proprietari e gestori, oltre al nome stesso. 

Fu sotto il dominio dei patriarchi di Aquileia, in seguito dei conti di Gorizia.Da un luogo sicuro, all'interno delle sue mura, si amministrava tutto il territorio dell'Istria centrale che allora si chiamava Grafschaf Mitterburg, Contea di Pisino cioè Pazinska knežija. L'intera Contea dal 1374 faceva parte della proprietà privata della casa austriaca degli Asburgo. Oggi nel Castello sono sistemate le mostre del Museo Etnografico dell'Istria e del Museo civico di Pisino.

 

 

Foiba di Pisino

Ai piedi delle mura del castello, nell'abisso della Foiba di Pisino, il fiume Pazinčica conclude il suo corso superficiale continuando nel sotterraneo verso sud. A un centinaio di metri sotto il livello della città, il fiume sotterraneo forma due laghi sotterranei che tra di loro sono collegati da un sifone.

Nei periodi di piogge intense l'apertura dell'abisso non riesce ad inghiottire tutta l'acqua affluita e per questo nel canyon si forma un vero lago, lungo fino a 2 km. Questi fenomeni sono stati registrati nel 1883, 1896, 1930, 1934, 1935, 1961, 1964, 1974, 1993, 2002 (due volte), 2008 e nel 2009. L'alluvione più grande che si ricorda risale all'anno 1896 quando l'acqua arrivò a 30 m sotto le mura del Castello.

È possibile esplorare una parte della Grotta di Pisino facendo una breve passeggiata lungo il sentiero meridionale. Se siete amanti dell'adrenalina, invece, entrate nella grotta a fianco di speleologi esperti e scoprite le bellezze del mondo del sottosuolo in un’affascinante avventura speleologica, o volateci sopra con la Zip line.

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Chiesa parocchiale di San Nicolò

Nell'aspetto originale fu eretta nel 1266, ricostruita poi durante il 400 ed il 700. La Chiesa parrocchiale di San Nicolò sfoggia nel presbiterio una volta a crociera gotica unica nel sue genere, con un ciclo di affreschi del tardo gotico risalenti all'incirca al 1460

Questi affreschi fanno parte delle più importanti realizzazioni della pittura del tardo gotico in Istria. Lo stesso tipo di costruzione dell'arco fu usato successivamente durante la costruzione di alcune altre chiese istriane tra le quali quella del convento dei Francescani a Pisino.Il grande organo fu opera di Gaetano Callido e risale al 1780. Nel 1705, accanto alla chiesa viene eretto il campanile alto 45 m.


Per la visita chiamare +385(0)52 622 198

Il convento francescano

Il complesso del convento francescano con la chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria fu costruito nel XV secolo, nel periodo compreso tra il 1463 e il 1477. La chiesa presenta un presbiterio tardo gotico, su modello della Chiesa di San Nicolò. Nel corso dei secoli passati il convento dei francescani pisinesi ospitava la farmacia e l'ospedale; dal 1781 al 1834 qui operava la scuola popolare, mentre dal 1836 al 1873 anche il liceo con lingua d'insegnamento tedesca. 

La festa più importante per i francescani di Pisino è la celebrazione della Porziuncola: la Chiesa ha concesso un privilegio all'Ordine di San Francesco secondo il quale chi visita il 2 agosto la chiesa della Madonna degli Angeli ad Assisi, otterrà il perdono dei peccati. L'usanza si è diffusa in molte chiese francescane, compresa quella di Pisino.

Spomen dom - Casa delle rimembranze

La Casa delle rimembranze fu eretta in ricordo del 1943, anno in cui a Pisino fu emanata la storica Decisione sull'annessione dell'Istria, di Fiume e di Zara assieme alle isole, alla madre patria.
Oggi costituisce un punto d'incontro per la vita culturale e sociale della città, con la biblioteca civica e la sala di lettura, gli spazi adibiti all'organizzazione di mostre, le sale concerti e cinematografiche, nonché altri contenuti accompagnatori curati dall'Università popolare aperta.
Inoltre, nell'edificio c'è una caffetteria e una discoteca.

Archivio statale

Per coronare la lotta pluriennale per il diritto a frequentare gli studi nella lingua madre, nel 1899 fu aperto il Grande liceo statale imperiale e reale, il primo istituto di scuola media superiore dei Croati istriani. Questo evento ebbe un successo importante nella lotta per il mantenimento dell'identità nazionale del popolo croato in Istria. Il Grande liceo statale imperiale e reale è rimasto attivo fino al 1919. Dopo la Seconda guerra mondiale, questa tradizione viene portata avanti dal Liceo e scuola d'avviamento professionale Juraj Dobrila.

Oggi nell'edificio del vecchio liceo opera l'Archivio di Stato a Pisino che per il suo patrimonio archivistico è uno dei più ricchi della Croazia, e per le scritte notarili primeggia anche su alcuni grandi archivi a livello mondiale.

Seminario vescovile

Fra gli edifici più suggestivi di Pisino c'è quello che una volta era il Seminario vescovile, in via Juraj Dobrila.
Fu costruito dall'associazione "Đačko pripomoćno društvo za Istru" ancora prima della Prima guerra mondiale con l'intento di adibirlo a casa dell'alunno. Dal 1836 qui si trovava l’„Istituto Fabio Filzi", mentre nella Seconda guerra mondiale fu usato dagli eserciti di tutte le parti in conflitto. Da dicembre del 1945 l'edificio è amministrato dal Seminario vescovile, mentre dal 1993 viene usato per le esigenze del Collegio di Pisino – liceo classico, scuola media superiore per alunni che qui soggiornano ininterrottamente e una delle prime scuole medie superiori private della Croazia.

Il ruscello di Pisino - Pazinčica

Il ruscello di Pisino o Pazinčica nasce da tre ruscelli minori, Lipa, Rakov potok e Borutski potok. Dalla parte settentrionale il ruscello penetra nella Foiba di Pisino. Qui il terreno è carsico e il suo corso verso Pisino dà origine a numerose cascate più o meno voluminose e piccoli laghi, alcuni dei quali in estate sono adatti anche per bagnare.
I più interessanti sono Pazinski krov e Zarečki krov. La valle del ruscello di Pisino, assieme alla Foiba di Pisino nella quale il corso d'acqua scompare, è un'area naturale che attrae numerosi amanti della natura: ciclisti, arrampicatori, camminatori e pescatori. In passato la potenza dell'acqua del fiume Pazinčica era usata per muovere numerosi mulini i cui resti sono tuttora visibili lungo il ruscello.

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